domenica 24 novembre 2019

GAIA

Eccolo, finalmente disponibile l'ultimo lavoro in collaborazione con la mia agenzia

16,15
  • In copertina: Ombre e luci a Milano, opera grafica di Andrea Gatti, collezione privata.
  • ISBN: 9788897382454
  • Pagine: 334
  • Prezzo di copertina: € 19,00
  • Genere: romanzo psicologico, romanzo d’amore.
  • Ambientazione: Milano
  • Lo trovi anche da Amazon.it o Libroco.it
  • Lo puoi ordinare in tutte le librerie Mondadori e Feltrinelli grazie a una convenzione con Libroco, in tutte le librerie IBS-Libraccio, Ubik e in tutte le librerie indipendenti grazie a una convenzione con Fastbook, in tutte le cartolibrerie grazie a una convenzione con Centro Libri Brescia.
COD: 9788897382454 Collana: Tag: ,



DESCRIZIONE:
Dubbio da cinque lettere: sesso o amore?
Matteo Brusco, cinquantenne avvocato di successo a Milano, ha seri problemi: beve, si droga, è dipendente dal sesso. Non conosce l’amore, quello con la A maiuscola anche se convive con Elisa, una bionda con la quale ha due figli che studiano all’estero. Matteo è malato di anedonia, un disturbo psicologico che non gli fa apprezzare nulla fino in fondo. Ha un amico psichiatra, ma ai suoi consigli preferisce quelli di un altro amico: Jack Daniel’s. Una sera, causa un incontro di lavoro, conosce Gaia: i suoi occhi neri e profondi gli sconvolgono l’animo. Pochi giorni dopo, una sua cliente muore in circostanze misteriose e il romanzo si tinge di giallo e di colpi di scena. Andrea Mattioli ci propone il racconto intimistico e sconvolgente, dal ritmo serrato, della caduta agli inferi di Matteo, stereotipo del lombardo d’oggi, dove l’Amore sembra l’unico appiglio per l’inizio di una risalita e una possibilità di redenzione.

Andrea Mattioli
Andrea Mattioli vive e lavora in provincia di Modena. In passato ha scritto e cantato le proprie esperienze con una rock band; sciolto il gruppo decide di utilizzare l’estro in pensieri più complessi. Dopo Il mistero dell’Okapi (Forme Libere 2016), Gaia e il mondo di là (WLM 2019) è il suo secondo romanzo, ma non si fermerà: è già al lavoro sul prossimo.

Che aggiungere se non che saremo presenti per la prima presentazione ufficiale a CURIOSA IN FIERA in collaborazione con BUK - Fiera del libro a Modena venerdì prossimo 29 novembre alle ore 18.

domenica 3 novembre 2019

Belle sorprese

Raccolgo in questi giorni la notizia che nonostante i dubbi e i tentennamenti iniziali un altro manoscritto verrà presto dato alle stampe per uscire in tempo per il Natal prossimo..
E' sempre una bella soddisfazione, anche se dopo la firma del contratto, l'autore si prende la responsabilità intera di portare avanti da solo il progetto confrontandosi direttamente con l'editore.
Non me la prendo, anzi: è segno di maturità e senso di responsabilità che questo comporta anche per il proprio cammino di artista e scrittore - ma non solo.
L'agente letterario quindi, penserete, che ruolo ha? 
Il ruolo di accompagnarlo comunque a pubblicazione giudicando il lavoro, supportando le azioni di promozione, rendendosi cassa di risonanza araldica o coordinando il lavoro che c'è anche dopo.
Se è l'autore a decidere anche questo è lecito, e non solo per la LICET.
E' una sconfitta o un essere messi da parte se l'interlocutore diretto è l'autore?
Per nulla. Il contratto viene stipulato tra le parti e non prevede di norma, se non espressamente voluto, la firma quindi l'impegno dell'agente, nella realizzazione del prodotto libro.
Per quanto detto più sopra, se l'autore, quindi il cessionario dei diritti di sfruttamento, si prende la responsabilità anche del fallimento eventuale - poche o vendite nulle - l'agente al limite può fornire consigli e supporto, che comunque possono non essere accettati.

Nel caso in questione come in tutti la fiducia l'uno nell'altro o nella consapevole suddivisione dei compiti e delle spettanze è l'arma per una proficua e duratura collaborazione.
Qualora l'autore si dimentichi in toto o non consideri anche la "voce" dell'agente, allora meglio lasciar perdere, anche se poi il manoscritto sale nelle classifiche AMAZON.
Se quell'autore è effettivamente valido ce lo dirà il prossimo suo libro.
Intanto seguitemi su Facebook per i dettagli di questa non remota uscita. E l'elenco si aggiorna.

E ancora uno: IL BOOKTUR DI GIANCARLO ESPOSTO


Ebbene si, il book-tour di Giancarlo sta veramente portandolo alla ribalta. Ieri a Roma, per esempio, le copie sono andate letteralmente a ruba senza l'ausilio di nessuno e soltanto con qualche locandina e avviso ai naviganti.
La voce quindi che le sue storie sono piacevoli ma con gusto e sapore si sparge in men che non si dica.
E che dire di questa dolcissima intervista dove...
Grande Professionista? Grazie per il "grande".
Relazione professionale destinata a durare a lungo? Io ci tengo e mi piace collaborare con lui anche se poi le sue cose non finiscono alla Rizzoli, Mondadori o simili.
E' una persona che dà tanto perché tanto ha dentro. E i suoi scritti lo dimostrano.
Continuate a seguirci che non è mica finita qui!

https://www.centropagina.it/ancona/giancarlo-esposto-libro-sette-piccole-storie/

venerdì 26 luglio 2019

E...state calda

Come ogni anno siamo alle porte di agosto e stiamo tutti agognando la pioggia e soprattutto il fresco che duri magari tutto l'anno.
Alcuni di voi saranno già in ferie, altri già rientrati e molti in procinto di andarci. Località esotiche o solo da parenti che vivono in posti di mare o in montagna poco importa. Quel che conta è che il vostro manoscritto in questo periodo potrebbe passare in lettura.
Io le ferie le faccio a pezzettini piccoli piccoli e quindi non ve ne accorgete nemmeno e se vi rispondo che ho altri impegni o di avere pazienza perché c'è una lista di priorità da rispettare, allora aiutatemi a non stravolgere la scaletta.
Ringraziandovi come sempre per la collaborazione vi invito innanzitutto a dare un'occhiata e poi a pensarci seriamente. Una lettura - anche se di valutazione - rilassata aiuta tutti.
A settembre? Potrebbe essere mooolto più complicato.

venerdì 22 marzo 2019

POESIA; PO' E SIA...

Ieri, 21 marzo, era la giornata della poesia e forse non avremmo attirato l'attenzione con l'annuncio…
Shhhhh…. ancora non si può dire, ma la LICET ET DOCET annuncerà un'uscita tra pochissimo.
Versi? Versacci? Chi lo può dire!
Sempre la zampa ci misi…
Aspettate però che esca e vi do tutti gli intendimenti.

E prendetevelo, ora che è esciuto!

https://www.amazon.it/dp/1798796805?ref_=pe_3052080_397514860 

Da leggere… amare!
Licettiano? No, in divenire, ma il senso è suo.
O almeno...

domenica 3 febbraio 2019

MIGLIOR-AZIONI

Oggi ho ricevuto una mail da parte di un grosso gestore internet che segnala la chiusura ci certe vetrine che non hanno saputo per sistema aggiornarsi o far fronte alla concorrenza, a volte sleale di altri social.
Spero non mi chiudano queste, create con tanta fatica e che negli anni mi hanno aiutato moltissimo a crearmi una vera rete.
Certo ci sono altri mezzi che prospettano crescite esponenziali, ma che se uno ci deve stare ore soltanto per capire come funziona e deve pure spenderci qualcosina, allora non fa troppo al caso mio.
Oggi vedo una annotazione di Blogger che mi annuncia la soppressione dei link e delle condivisioni al mio Google+. Paura passata dunque.
Non ero molto presente e attiva da quelle parti e quindi non succederà granchè. Spero unicamente che chi mi ha conosciuto lì si trasferisca qui o sui miei altri canali.
Grazie comunque per l'attenzione e... continuate a seguirmi.

mercoledì 19 dicembre 2018

QUANDO ARRIVA IL NATALE

Quando arriva il Natale non si guardano soltanto le vetrine. Quando arriva il Natale ci si guarda indietro perché siamo alla fine dell'anno solare. Quando arriva il Natale non si cercano unicamente i regali da donare, ma anche quelli che qualcuno ci dona o ci ha donato.

Quando arriva il Natale ci si stringe le ginocchia e si fa un riassunto:
dalla primavera scorsa parte del tempo l'ho concesso ad altre attività più redditizie, ma che non hanno dato i risultati sperati. Non è stato tutto vano perché comunque è un'esperienza, ma ha lasciato dentro di me un senso di inutilità.
Avrei fatto meglio a dedicarmi a quello che mi piace di più ma che dà soddisfazione economica molto piccola? Forse. Ma anche no. Con il guadagno ho potuto pensare a non dover aumentare le tariffe o i compensi, con il relazionarmi con altre persone che ho scoperto interessate - oltre che interessanti - al mondo dei libri, ho acquisito qualche contatto in più con sviluppi futuri, altri invece mi hanno dato ispirazione.
Non tutto è perso e non tutto è inutile.

Ma quando arriva Natale si fanno bilanci anche su quello che si è. Ho avuto il piacere di concludere dei lavori molto più in fretta che nel passato, ma non per aver tralasciato cura o fasi di editing. Sicuramente anche gli autori sono cresciuti - e non soltanto nell'ambito artistico - ma anche io ho conseguito una consapevolezza sia degli strumenti da utilizzare che del metodo.


Quello che forse inizia a fare la differenza è che la fiducia - che deve necessariamente venire da entrambe le parti- aiuta a disbrigare molti compiti. Penso alla fase strutturale dove in alcuni casi mi potevo veder recapitata una versione ben diversa da quella che mi ero immaginata possibile per quel manoscritto. No, quest'anno abbiamo risolto MAGNIFICAMENTE e con relativa poca fatica le questioni strutturali che si intendevano in una mera "accorciatura" di alcune parti.
Poi lo stile: non si tratta di asciugarlo con phon e spazzola e dargli una qualche piega. Qui si tratta di dare una veste che riporti tratti dei personaggi, dell'ambiente… dell'autore.
E quest'anno, sono sincera, ne ho avuto prova magnifica con ben tre autori tra i quali di uno ho conosciuto la voce soltanto al momento della firma del contratto con l'editore. Non è facile indovinare avendo soltanto delle mail abbastanza spicce e contenute, non è facile giudicare soltanto il testo dove a volte anche il "livello" (non solo lessicale) giusto non è evidente.
Ora sono qui che attendo di presenziare alle prime presentazioni che sono già sicura saranno bellissime. Ho aperto anche un altro blog (SEGNALICET.BOLGSPOT.IT) per tenere separate le notizie dell'agenzia con quelle di altre attività e vorrei portarlo avanti con la forza e l'impegno che mi contraddistinguono. In questo settore sono ancora ai primi passi e tanto devo imparare ma sono certa che nei prossimi anni avrò anche lì delle strade aperte.

Per quanto mi riguarda è stato un anno intenso e non me ne vorrete se mi prenderò qualche giorno. Vorrei riprendere anche miei progetti che aspettano non più dentro un cassetto, ma dentro una chiavetta USB. Sono dentro di me e premono da tempo per andare su carta. Ma questo è un altro argomento, un altro blog.

Ringrazio quindi tutte le redazioni con le quali ho collaborato, gli amici, i sostenitori, i lettori occasionali e non, i curiosi che di tanto in tanto mi vengono a trovare, le persone che incontro per la strada o sul tram con in mano un libro - io o loro. Ringrazio soprattutto i miei autori che ancora una volta hanno posto fiducia e si sono questa volta dati seriamente da fare affinché il loro manoscritto possa uscire e possa ancora appartenere alla loro penna.
Io resto al loro fianco, al loro servizio, come consigliera, amica, professionista.
E' e rimarrà un piacere che non vorrò smettere se non il giorno in cui non ne avrò più il potere o la forza. Abbiamo tutti dimostrato che insieme si vince, ognuno per la sua parte e l'insieme è migliore del singolo.
Continuiamo così in serenità e onestà.
Grazie.

BUONE FESTE