Come ogni anno siamo tornati alla Santa Pasqua.
Dopo la "passione" la resurrezione, il ritorno alla vita: spero che lo sia per voi quanto lo è per me.
Grazie per seguire i miei "figli" o anche solo per il vostro curiosare in seguito a una necessità o un passaparola.
Grazie a chi ogni tanto mi saluta e a tutti coloro che del saluto hanno fatto un amicizia.
Grazie e un sentito augurio di trovare la sorpresa migliore.
BUONA PASQUA
Servizi letterari per far crescere lo scrittore che c'è in te.
mercoledì 1 aprile 2015
sabato 14 marzo 2015
AZRAEL 297235
6 crimini in 6 modi diversi e per ognuno un messaggio criptato. Il codice è semplice ma nessun cervellone elettronico lo considera.
PER CASO un vecchio telefono conserva sopito il T9 e...
Jane Carter, la brava detective di NY, tiene le redini della squadra ma è sempre un passo dietro al colpevole. Non sa ancora che al suo dito potrebbe avere un anello in oro bianco con diamante .
Scoprite perché leggendo AZRAEL, il nuovo thriller poliziesco scritto con Danilo Simoni e da me curato, una vicenda di cose giuste e ingiuste alle quali la vita talvolta ci pone di fronte, per destino o casualità "forzata"; una catena di eventi che vi terrà incollati al video fino alla fine, con colpi di scena da non credere. Un po' surreale, un po' verosimile crederete voi stessi di seguirne le orme, le tracce, le supposizioni investigative.
Raccontato come un ricordo, l'eco della rabbia e del dolore non si sono spenti e li ritroverete in fondo, quando vi sarà svelato che tutto è accaduto per volere divino, per un caso o per l'arroganza e l'arrivismo altrui, una scintilla che non si può fermare.
PER CASO un vecchio telefono conserva sopito il T9 e...
Jane Carter, la brava detective di NY, tiene le redini della squadra ma è sempre un passo dietro al colpevole. Non sa ancora che al suo dito potrebbe avere un anello in oro bianco con diamante .
Scoprite perché leggendo AZRAEL, il nuovo thriller poliziesco scritto con Danilo Simoni e da me curato, una vicenda di cose giuste e ingiuste alle quali la vita talvolta ci pone di fronte, per destino o casualità "forzata"; una catena di eventi che vi terrà incollati al video fino alla fine, con colpi di scena da non credere. Un po' surreale, un po' verosimile crederete voi stessi di seguirne le orme, le tracce, le supposizioni investigative.
Raccontato come un ricordo, l'eco della rabbia e del dolore non si sono spenti e li ritroverete in fondo, quando vi sarà svelato che tutto è accaduto per volere divino, per un caso o per l'arroganza e l'arrivismo altrui, una scintilla che non si può fermare.
Il ballo non smette quando finisce la musica
martedì 17 febbraio 2015
CERTE LINEE EDITORIALI....
Ci sono in giro editori che prima si dichiarano no EAP e ti chiedono di acquistare delle copie - a prezzo favorevole - .
Poi non si sa come, ma è colpa del distributore fallito se il cartaceo non si trova.
Beffa delle beffe, siccome una versione digitale è troppo complicata, non si dichiara favorevole e non la prende in considerazione se non quando l'autore, incavolato per il mancato introito e l'organizzazione scadentissima anche per la promozione, se ne esce di botto senza nulla aver comunicato che l'ebook è pronto da mesi.
La coerenza non è molto di casa da quelle parti e l'autore non fa passi avanti.
Diffidare e avere pazienza è forse pur sempre la strategia migliore.
Poi non si sa come, ma è colpa del distributore fallito se il cartaceo non si trova.
Beffa delle beffe, siccome una versione digitale è troppo complicata, non si dichiara favorevole e non la prende in considerazione se non quando l'autore, incavolato per il mancato introito e l'organizzazione scadentissima anche per la promozione, se ne esce di botto senza nulla aver comunicato che l'ebook è pronto da mesi.
La coerenza non è molto di casa da quelle parti e l'autore non fa passi avanti.
Diffidare e avere pazienza è forse pur sempre la strategia migliore.
sabato 20 dicembre 2014
BUON...
Natale, feste di fine anno: tempo di bilanci. Quest'anno, nonostante una lunga pausa, si conclude in salita.
E' in preparazione un altro lavoro e in lavorazione un altro manoscritto.
Quello che è uscito sta riscuotendo successo di critica e credo di aver scovato un buon talento che spero riprenda presto la tastiera in mano.
Soddisfazioni che si sono fatte un po' attendere, ma quando ho iniziato questa avventura sapevo benissimo che i risultati non si sarebbero visti subito, come per un negozio.
Mi hanno aiutato LA LEGGENDA DEI SETTE SIGILLI che state apprezzando nella nuova versione corretta e tante discussioni su LINKEDIN, un campo di confronto civile tra professionisti.
Che dire ancora: la mia porta è aperta anche durante le feste e non solo con panettoni, pandori e spumante.
Non aspettatevi più azioni con sconti strepitosi dunque, perchè la qualità del servizio, visti i risultati, vale molto di più di quanto io onestamente chieda.
Che sia dunque per tutti un Natale sereno e un nuovo inizio, foriero di successi e riconoscimenti ben meritati.
BUON 2015
a tutti i miei clienti e a quelli che hanno bussato alla mia porta; a chi ha visitato il mio blog e a chi si è incuriosito, ma soprattutto a chi ha un file nascosto o degli appunti chiusi nel cassetto.
domenica 14 dicembre 2014
E-VOLUZIONI
Riporto un mio commento in una discussione su LINKEDIN non solo per la qualità e la cura di certi testi pubblicati, ma anche sulla E-Voluzione della lingua italiana in narrativa.
"Il discorso non è sull'evoluzione in sé e per sé, ma in cosa e come ci si possa eventualmente evolvere.
Io credo che sia giusto anche sperimentare e cogliere usi popolari della grammatica per dare al manoscritto un tono vicino più al lettore medio che ai professori o gli intellettuali, ma fintanto che si passano errori come licenze poetiche non credo si possano fare grandi passi avanti.
Proprio questa mattina ho assistito a un concerto di musica contemporanea - derivazione della classica - nel quale ho ritrovato echi dei maggiori compositori dell'inizio del secolo scorso. Ora: se i maestri del 900 hanno fatto scuola e hanno avuto ripercussioni che si protraggono, sia pur a livello accademico, fino ai nostri giorni, tanto di cappello, ma non credo che questa sia una evoluzione della musica.
Tra il pubblico poi c'era anche un ragazzino in età scolare che pareva ascoltare attento e buono accanto alla nonna.
Se io che ho studiato un po' di musica riesco a capire le sfumature, le derivazioni, le contaminazioni, cosa potrà ereditare quel ragazzino che magari tra qualche anno si dedicherà solo al rap?
Stesso discorso per la letteratura o come la chiamiamo noi ora, la scrittura (anche la discesa di livello è da tenere in conto nelle considerazioni): cosa resterà della lingua italiana e di quello che potremmo definire buona narrativa alle generazioni future?
Solo errori che nemmeno gli editor decantati e ricercati fanno notare facendoli passare come peculiarità dell'autore?
L'indignazione è d'uopo, la matita rossa va appuntita e... ai posteri l'ardua sentenza.
Io credo che sia giusto anche sperimentare e cogliere usi popolari della grammatica per dare al manoscritto un tono vicino più al lettore medio che ai professori o gli intellettuali, ma fintanto che si passano errori come licenze poetiche non credo si possano fare grandi passi avanti.
Proprio questa mattina ho assistito a un concerto di musica contemporanea - derivazione della classica - nel quale ho ritrovato echi dei maggiori compositori dell'inizio del secolo scorso. Ora: se i maestri del 900 hanno fatto scuola e hanno avuto ripercussioni che si protraggono, sia pur a livello accademico, fino ai nostri giorni, tanto di cappello, ma non credo che questa sia una evoluzione della musica.
Tra il pubblico poi c'era anche un ragazzino in età scolare che pareva ascoltare attento e buono accanto alla nonna.
Se io che ho studiato un po' di musica riesco a capire le sfumature, le derivazioni, le contaminazioni, cosa potrà ereditare quel ragazzino che magari tra qualche anno si dedicherà solo al rap?
Stesso discorso per la letteratura o come la chiamiamo noi ora, la scrittura (anche la discesa di livello è da tenere in conto nelle considerazioni): cosa resterà della lingua italiana e di quello che potremmo definire buona narrativa alle generazioni future?
Solo errori che nemmeno gli editor decantati e ricercati fanno notare facendoli passare come peculiarità dell'autore?
L'indignazione è d'uopo, la matita rossa va appuntita e... ai posteri l'ardua sentenza.
Ricordo che in poesia per esempio Dannunzio ha dato una svolta alla ricerca e sperimentazione del verso libero. La poesia ha avuto da quei tempi alti e bassi, buoni e cattivi esponenti, premi Nobel o imbrattacarte, ma il livello in generale è riuscito a mantenersi.
Nella scrittura, nonostante l'evoluzione di tanti generi e della libertà quasi massima di uscire dai canoni, non riusciamo più forse nemmeno a chiamarla LETTERATURA.
E se prima l'epiteto di intellettuale o letterato era di lustro, ora ci definiamo solo autori o scrittori.
venerdì 12 dicembre 2014
QUANDO LA QUALITA' NON E' UN OPTIONAL
Vorrei condividere un breve commento apparso sul profilo Linkedin della mia amica e autrice de I Legami Spezzati, Luisa Colombo lasciato da Giancarlo Vismara :
"Il gusto del giallo, la capacità di inventare e descrivere accuratamente i personaggi, il riferimento a un vero e proprio problema sociale come è quello del potere delle lobbies farmaceutiche, e soprattutto una capacità di scrittura leggera e avvincente, fanno di «Legami spezzati» un libro da non perdere. Non resta che aspettare la prossima prova di una così promettente autrice".
Non per vantarmi o sminuire le capacità autoriali, ma io ho contribuito alla buona riuscita e anche se questa volta abbiamo trovato voce solo attraverso un editore con contributo, la qualità viene riscontrata da molti.
Gli apprezzamenti valgono più di tanti compensi e il piacere della lettura fanno crescere la voglia di continuare. Per entrambe.
Per marzo 2015 esce anche la versione Ebook che ci attendiamo possano apprezzare tutti coloro che amano leggere da uno schermo.
Non importa il formato se il contenuto è di valore.
"Il gusto del giallo, la capacità di inventare e descrivere accuratamente i personaggi, il riferimento a un vero e proprio problema sociale come è quello del potere delle lobbies farmaceutiche, e soprattutto una capacità di scrittura leggera e avvincente, fanno di «Legami spezzati» un libro da non perdere. Non resta che aspettare la prossima prova di una così promettente autrice".
Non per vantarmi o sminuire le capacità autoriali, ma io ho contribuito alla buona riuscita e anche se questa volta abbiamo trovato voce solo attraverso un editore con contributo, la qualità viene riscontrata da molti.
Gli apprezzamenti valgono più di tanti compensi e il piacere della lettura fanno crescere la voglia di continuare. Per entrambe.
Per marzo 2015 esce anche la versione Ebook che ci attendiamo possano apprezzare tutti coloro che amano leggere da uno schermo.
Non importa il formato se il contenuto è di valore.
martedì 14 ottobre 2014
PROMO LIBRO
Sabato 18 ottobre alle 17.30 Libreria Linea di Confine, via Ceriani 20, Milano presento la mia prima fatica come editor e agente: I LEGAMI SPEZZATI di Luisa Colombo.
Venite numerosi e curiosi di conoscere sia me che l'autrice.
Archivio malvolentieri questa appassionante avventura lasciandola volare verso l'Olimpo.
Non devo solo dire io c'ero, ma anche io ero lì a toccare e sentire e condividere e...
tanta amicizia e affetto, vero e sincero.
Pienamente soddisfatta del risultato non posso far altro che esortare a seguirne l'esempio in attesa della prossima fatica.
Grazie Luisa.
Venite numerosi e curiosi di conoscere sia me che l'autrice.
***
Archivio malvolentieri questa appassionante avventura lasciandola volare verso l'Olimpo.
Non devo solo dire io c'ero, ma anche io ero lì a toccare e sentire e condividere e...
tanta amicizia e affetto, vero e sincero.
Pienamente soddisfatta del risultato non posso far altro che esortare a seguirne l'esempio in attesa della prossima fatica.
Grazie Luisa.
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